Imola Maria Albertazzi
Il sindaco Panieri consegna a Maria Albertazzi la medaglia dei centenari (Fonte Ufficio Stampa Comune di Imola)

A consegnarle la medaglia dei centenari è stato il sindaco Marco Panieri

“Mia mamma e mia babbo si sono costruiti la casa con le loro mani, pietra su pietra, con enormi sacrifici” racconta la figlia Maria Pia. La signora Maria Albertazzi ha così continuato a prendersi cura della famiglia e lavorare nei campi, fino alla meritata pensione.

La vera passione di mia mamma era ballare. Fin da piccola seguiva il padre che suonava la fisarmonica nelle feste in campagna. Ma una volta sposata ha dovuto smettere di ballare, perché a suo marito non piaceva. Un tempo si usava così ” – prosegue la figlia – Fino all’anno scorso mia mamma leggeva i giornali locali e le piaceva restare informata su tutti i fatti di cronaca di Imola”.

Venerdì ha compiuto i 100 anni la signora Maria Albertazzi. Nel pieno rispetto delle misure anti Covid-19, il  sindaco Marco Panieri le ha formulato gli auguri a nome della città di Imola, consegnandole la medaglia dei centenari.

Con la signora Maria Albertazzi c’erano i figli Sergio e Maria Pia. Poi, dopo la visita del sindaco, a formularle gli auguri è stato anche il vescovo mons. Giovanni Mosciatti, insieme al parroco don Fabio Gennai e al referente della parrocchia di Valsellustra, Claudio Golinelli, poi è stata la volta dei nipoti festeggiare la nonna.

Maria Albertazzi è nata a Castel San Pietro Terme il 15 gennaio 1921 in una famiglia di agricoltori, con altri tre fratelli e una sorella. A 26 anni il matrimonio con Giannetto Martignani e il trasferimento nella campagna di Imola, in casa della famiglia del marito, di cui ben presto si è trovata costretta a dover gestire le redini, alla morte prematura della suocera. “Sono stati anni molto impegnativi per mia mamma, che ancora giovane doveva tener dietro oltre che alla propria famiglia, anche a quella di origine di suo marito ed al lavoro nei campi” conclude la figlia Maria Pia, ripercorrendo una storia che in quegli anni non era infrequente. Dopo una dozzina di anni il trasferimento con il marito e i figli Sergio e Maria Pia in un piccolo podere, sempre nella campagna attorno ad Imola.

Tanti auguri di cuore Maria da tutta la nostra redazione!