“Misteri a Casa Piani”, il gioco da tavolo della biblioteca ragazzi di Imola

Fra le tante iniziative per i 30 anni di Casa Piani anche un gioco di società

Vince chi arriva all'ultimo piano della biblioteca e scopre, fra le carte girate, quella con la torta di compleanno. Di cosa stiamo parlando? Del divertente gioco da tavolo ideato e realizzato per festeggiare il trentesimo compleanno di Casa Piani, la sezione ragazzi della Biblioteca Comunale di Imola.

Un tabellone, 7 pedine, 4 carte prova, 16 carte trappola, 1 masso, 1 scudo, 6 carte mostro, 1 carta torta e 1 dado sono le componenti del gioco a cui possono partecipare da 2 a 4 giocatori (dai 5 anni in su). Ognuno deve tirare il dado e avventurarsi nelle stanze della biblioteca superando prove e sfidando gli altri giocatori: solo così si possono guadagnare le trappole necessarie a neutralizzare i mostri che si trovano nelle carte Casa Piani e rendono pericolosa la ricerca dell'unica carta fortunata, quella con la torta. Pronti a sfidare i mostri che infestano la biblioteca?

Ma come è nata l’idea di creare un gioco da tavolo dedicato a Casa Piani? "Tutto è iniziato con la proposta dello staff della Biblioteca di realizzare un laboratorio nel corso del programma di attività Estate a Casa Piani con un piccolo gruppo di bambini. Il laboratorio voleva stimolare i ragazzi a creare i loro giochi e per riflettere divertendosi sulle regole dei giochi stessi. Per fare ciò dovevamo partire da una base comune del gioco, imbastita dagli educatori, che sarebbe stata personalizzata dai ragazzi nel corso del laboratorio - spiega Federica Di Silvio, responsabile di Casa Piani Sezione Ragazzi della Biblioteca di Imola - Quando abbiamo visto la bozza del gioco ci è venuta l’idea di ambientarlo in biblioteca, anche per rilanciare la Ludoteca nel trentesimo compleanno di Casa Piani. Si trattava di una grande sfida ma la risposta è stata all’altezza della situazione! In più ci è parso molto bello in questo momento di distanza forzata rallegrare i nostri lettori con un regalo che può aiutare le famiglie a trascorrere insieme il tempo libero in modo piacevole e divertente".

Perché il nome “Misteri a Casa Piani? "All’interno del ristretto gruppo di lavoro abbiamo fatto una serie di proposte e, alla fine, il verdetto unanime è stato “Misteri a Casa Piani” che ben si accorda con le illustrazioni di Carlo e i suoi mitici mostri del secondo piano ma che riesce anche altrettanto bene a raccogliere quel senso di attesa e stupore che la biblioteca Ragazzi di Imola suscita nei suoi frequentatori bambini (e non solo)" - commentano Luna Cocchi e Giacomo Landi, ideatori del progetto.

"Per me è stato facile disegnare un tabellone che era già definito nella funzione e nell’intenzione, incluse le specifiche delle varie caselle. Si trattava di dare una coerenza d'insieme a quanto composto da Luna e Giacomo che in un primo momento avevano utilizzato immagini prese dal web. A partire dal laboratorio estivo il gioco ha assunto un profilo sul quale ho lavorato. I disegni partono in parte dagli spunti preesistenti e da idee mie, e raccontano un luogo vivo, disseminato di libri, dove si lavora e si va per svago e conoscenza: la biblioteca per ragazzi Casa Piani e la Ludoteca di Casa Piani. Alle diverse modifiche finalizzate a migliorare la giocabilità, è seguita l'interfaccia tecnica per poterlo realizzare ad una cifra contenuta, confezione compresa - conclude Carlo Ferri che del gioco da tavolo si è occupato del progetto grafico e delle illustrazioni - Un ringraziamento va ai miei figli Diego e Giovanni, che hanno collaborato all’ideazione dei mostri, a Gabriele Rossi direttore della Biblioteca e Federica Di Silvio responsabile di Casa Piani per avermi concesso questa possibilità".

Il gioco verrà distribuito in maniera gratuita presso la biblioteca. Le iniziative per ricordare i trent’anni di Casa Piani, fra cui questa, sono state sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.