Ida Minghetti 1'00 anni
(Ufficio Stampa Comune di Castel San Pietro)

Gli auguri del sindaco Fausto Tinti che, a nome dell’Amministrazione, le ha poi consegnato un omaggio floreale

Circondata dall’affetto dei suoi cari, mercoledì 7 aprile Ida Minghetti ha festeggiato il suo 100° compleanno nella sua casa a Castel San Pietro Terme. Nel rispetto delle disposizioni per evitare la diffusione del contagio da Covid-19, il sindaco Fausto Tinti le ha fatto visita e le ha donato un mazzo di fiori. 

Nonna Ida raccontata dalla nipote Marica Veronesi

«Nata a Castel Guelfo il 7 aprile 1921 nonna Ida ha iniziato fin dalla sua giovane età ad aiutare la famiglia nell’allevamento di animali da pascolo. Essendo cresciuta in un periodo storico significativo come quello della seconda guerra mondiale, Ida ha vissuto scenari di guerra del quale ricorda ancora ogni dettaglio. Le truppe tedesche, le armi e quei rumori insopportabili dei combattimenti si mischiano al dolore che si prova quando ti viene strappato via un pezzo della tua infanzia senza motivo” – racconta Marica.

“Il peggio è passato, abbiamo avuto paura, ma si diventa più forti”, questa è la frase che Ida ripete sempre ai suoi nipoti che ogni volta le ripetono che è stata una donna Caterpillar.

Oramai cresciuta però la donna Caterpillar è diventata una nonna. Una nonna che ti insegna a fare la sfoglia con il mattarello, a chiudere i tortellini stringendo bene le punte perché altrimenti in cottura si aprono, un’instancabile lavoratrice che nonostante la sua veneranda età, vanga, zappa e lavora nell’orto come una giovincella. Dopo la fatica del lavoro anche nonna Ida si concede un po’ di relax ed ecco che tra una partita a briscola e un tresette intravediamo la bellezza che sta nella semplicità delle piccole cose.
La storia di nonna Ida è simile a quella di tutti i nonni e le nonne che hanno vissuto in un’altra epoca dovendo fare i conti con una povertà alimentare e materiale a noi sconosciuta. Tutto ciò ci dovrebbe far riflettere sulla forza che può avere un essere umano nel sopravvivere durante le difficoltà ed essere d’esempio per tutti noi che ci troviamo ad affrontare nel 2021 un’altra “guerra”.
Ed ora, come nonna Ida, sopravvivremo per poi ritornare a vivere“.

A nonna Ida i migliori auguri anche dalla nostra redazione!