Bologna cantiere centro polifunzionale via populonia
(Ufficio Stampa Comune di Bologna)

Nascerà un edificio ad altissima efficienza energetica dedicato a infanzia, adolescenza, cultura e socialità

Sono partiti i lavori per realizzare il nuovo centro di comunità per bambini, giovani e famiglie della zona Fossolo, al Quartiere Savena: sorgerà nell’area di via Populonia che ospitava l’ex centro pasti demolito alla fine del 2018.

Il progetto è il frutto di un laboratorio di co-progettazione, coordinato dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana (Fiu) in collaborazione con il Comune di Bologna e il Quartiere Savena, che si è svolto nel 2019 e che ha coinvolto in tre step i cittadini, gli alunni dell’istituto comprensivo 12 (secondaria di primo grado Farini e primaria Padre Marella) e 30 studenti dai 15 ai 18 anni del Manfredi-Tanari di viale Felsina.

L’edificio è parte del Programma Operativo Nazionale plurifondo Città metropolitane 2014-2020 “PON METRO”. Il progetto è stato realizzato dai tecnici del Comune di Bologna, i lavori valgono un milione di euro e dureranno quattro mesi.

L’edificio sarà composto da una sala polivalente centrale, simile a una piazza coperta e attraversabile. Nelle parti laterali saranno ospitati un centro per bambini e famiglie; un centro per gli adolescenti, attrezzato per attività musicali e laboratoriali; un’area dove ci si può incontrare e un ristoro con affaccio sull’esterno e spazi dedicati a servizi, impianti e magazzino. Attorno, 585 metri quadrati di verde che saranno arricchiti di nuovi alberi, arredi e rastrelliere per biciclette. Previsti anche nuovi posti auto.

L’edificio sarà ad altissima efficienza energetica, con tetti verdi nelle parti laterali, più basse, e un grande impianto fotovoltaico sulla tetto della parte centrale.

“Nella zona Fossolo mancava un luogo di socializzazione e qui nascerà uno spazio dedicato agli adolescenti e ai ragazzi del quartiere – spiega l’assessore alla Cultura Matteo LeporeSarà un luogo di incontro per le famiglie con attività per bambini e genitori. D’estate diventerà uno scenario per il teatro a cielo aperto, per le attività musicali e l’intrattenimento”.