Imola concerto 2 giugno 2021
Il concerto della filarmonica in piazza Matteotti (Ufficio Stampa Comune di Imola)

Il sindaco Panieri ha deposto una corona alla lapide dell’Albo d’oro, nell’androne del Municipio; poi in piazza Matteotti si è svolto il concerto della Banda Musicale Città di Imola

Si è svolta nel tardo pomeriggio la cerimonia organizzata dal Comune di Imola per celebrare il 2 giugno, Festa della Repubblica. In apertura di cerimonia, alla presenza delle autorità politiche, civili e militari, dei rappresentati delle forze dell’ordine e delle associazioni d’arma e partigiane, il sindaco Marco Panieri ha deposto una corona di alloro alla lapide che riporta l’Albo d’Onore dei decorati al valor militare e per merito di guerra dei Comuni di Imola, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Dozza, Fontanelice, Mordano dall’annessione della Romagna al Regno d’Italia (1860) fino al termine della seconda guerra mondiale (1945). La lapide è posta a metà dello scalone nobile del palazzo Comunale.

Una volta deposta la corona ed eseguito ‘Il silenzio’, da parte di Riccardo Baldisserri, trombettista della Filarmonica Imolese, i presenti si sono recati in piazza Matteotti, dove il sindaco Panieri ha tenuto il saluto ufficiale, prima del concerto Filarmonica Imolese, della Banda Musicale Città di Imola, diretta dal maestro Gian Paolo Luppi.

Nel suo intervento il sindaco Panieri ha sottolineato “il valore fondamentale della Festa della Repubblica, come festa di tutte le italiane e gli italiani, nata dal voto del popolo a suffragio universale, con le donne che parteciparono alle elezioni in modo davvero rilevante”, ricordando come vi sia “un filo di continuità che collega il 75.o anniversario della Festa della Repubblica con il 160° anniversario dell’Unità d’Italia, in quel processo di costruzione di una identità nazionale, che ci fa riconoscere sotto simboli della bandiera e dell’inno di Mameli”.

“Al tempo del Covid, questa Festa della Repubblica vuole assumere anche il significato di una rinascita, per l’uscita dalla fase più dura, grazie al vaccino e all’impegno di tutti, che si sono mossi con quello spirito di coesione sociale che è stato alla base della Repubblica e della Costituzione – ha aggiunto Panieri – Il pensiero, in particolare va agli anziani ed ai giovani, che hanno maggiormente pagato lo scotto di questa pandemia. Abbiamo cercato di fare il massimo, sul versante sanitario, sociale, educativo per cercare di non farli sentire soli e voglio ringraziarli per quanto hanno sopportato. Così come un sentito grazie va a tutto il personale, da quello sanitario a quello assistenziale, per quello che hanno fatto, alle Forze dell’Ordine, alle istituzioni a tutti livelli, nazionale, regionale e locale ed a tanti di voi presenti qui oggi”.

Il primo cittadino ha poi voluto ricordare Antonio Caranti, storico presidente della Banda Musicale Città di Imola, scomparso nel marzo scorso.

Infine, il sindaco Panieri ha concluso invitando “ad ascoltare il concerto della Filarmonica Imolese, che si conclude con l’inno d’Italia, con quel filo rosso che ci collega a quel processo di costruzione di una identità nazionale tra radici e futuro. Viva l’Italia, viva la Repubblica”.