Imola mercatino frati
(Ufficio Stampa Comune di Imola)

Ogni giorno sono più di 50 i volontari che partecipano a questo importante progetto solidale

Il sindaco Marco Panieri, insieme al vice sindaco Fabrizio Castellari ed all’assessore al Welfare, Daniela Spadoni ha fatto visita nei giorni scorsi al Campo di Lavoro e del Mercatino dell’usato allestito dai frati Cappuccini.

Titolo di questa edizione è #soddoachitocca, che gioca con il modo di dire sostituendo la parola sotto con soddo che è una località del Dawro Konta, la regione dell’Etiopia in cui sono impegnati i missionari cappuccini dell’Emilia-Romagna e dove ha sede il centro “Smiling Children Town” che, assieme al “Centro Caritativo San Giuseppe” di Addis Abeba riceverà il sostegno raccolto con le vendite di questo Mercatino. Si tratta di due realtà che danno futuro e dignità a ragazzi e ragazze di strada.

Ad accogliere gli amministratori comunali è stato fr. Matteo Ghisini, Segretario dell’Animazione missionaria dell’Emilia-Romagna. La visita si è svolta in tutti i settori della vendita, dai libri ai casalinghi e giocattoli, dalla bigiotteria ai materiali elettrici, dai mobili alle scarpe, ai quadri, alle biciclette, ai vestiti, fino al punto chiamato “bando allo spreco” dove vengono trasformati oggetti guasti in funzionanti, e allo spazio dell’Equo e solidale.

Ogni giorno sono presenti e impegnati nel lavoro fino a 50/60 volontari, in parte di Imola e in parte provenienti da altre località, alcuni dei quali ospiti della struttura nel rispetto delle indicazioni per evitare la diffusione della pandemia, norme rispettate anche in tutte le aree di vendita e di carico e scarico degli oggetti. “La nostra è stata una visita di sincera amicizia e vicinanza al progetto del Campo di Lavoro e del Mercatino dell’usato, che rappresenta un evento consolidato nella nostra comunità. Il nostro è stato un modo per rimarcare e ringraziare per il grande e proficuo impegno i frati ed i tanti volontari, molti provenienti anche da altre località, che collaborano a questa iniziativa che ha il pregio da un lato di fondarsi sulla solidarietà e l’attenzione agli altri, destinando risorse a progetti di sostegno sia in ambito locale che internazionale, dall’altro di favorire il riutilizzo dei tanti oggetti che sono presenti nel mercatino, evitando sprechi e consentendo loro una seconda vita, in una nuova casa” spiega il sindaco Marco Panieri.