Slot machine
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La richiesta può presentarla anche chi è già ‘slot free’ oltre a coloro che rimuovono gli apparecchi

C’è tempo fino al 2 novembre per presentare la domanda di contributo che viene assegnato dal Comune alle attività che non hanno o a quelle che tolgono dalla propria sede gli apparecchi da gioco videolottery/slot machine. Per accedere al contributo, pari a 500 euro per ogni impresa, le attività devono essere iscritte o iscriversi al registro comunale delle attività “slot free” e presentare la domanda di contributo.

Cosa deve fare chi non ha slot machine, per avere il contributo – I titolari di pubblici esercizi, esercizi commerciali, edicole comprese, gestori di circoli, di altri luoghi deputati all’intrattenimento con sede nel Comune di Imola, già assegnatari del marchio Slot Free ER o che chiedano l’iscrizione al registro Slot Free ER in quanto privi di videolottery/slot machine devono comunque presentare domanda su questo bando, per avere il contributo di 500 euro.

Cosa deve fare chi ha slot machine, per avere il contributo – I titolari di pubblici esercizi, esercizi commerciali, edicole comprese, gestori di circoli, di altri luoghi deputati all’intrattenimento con sede nel Comune di Imola che hanno nei loro locali apparecchiature “per il gioco d’azzardo lecito” devono rimuoverle tutte o impegnarsi a farlo entro 30 giorni dalla data di assegnazione del contributo, chiedere l’iscrizione al registro comunale delle attività “slot free” e presentare domanda su questo bando.

Le domande di ammissione al contributo devono essere presentate utilizzando il modulo disponibile alla pagina: https://www.comune.imola.bo.it ed inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: [email protected] specificando nell’oggetto: “denominazione impresa – Bando Slot Free ER – domanda ammissione contributo”.

Va ricordato, fra l’altro, che le suddette attività con sede entro 500 metri dai luoghi sensibili (istituti scolastici di ogni ordine e grado, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semi residenziali in ambito sanitario o socio sanitario, luoghi di aggregazione giovanile e oratori) al cui interno sono installate slot machine sono comunque obbligate dalla normativa regionale a dismetterle entro il 2022.