Castel San Pietro Giardino Angeli FAI
(©Ufficio Stampa Comune Castel San Pietro)

L’area verde sarà impreziosita con un percorso dedicato a disabilità visive e uditive

C’è il Giardino degli Angeli di Castel San Pietro Terme fra i 20 progetti nazionali che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ha deciso di sostenere a seguito del Censimento “I Luoghi del Cuore”. Grazie al contributo di 9.000 euro, il FAI sosterrà un innovativo progetto di valorizzazione del giardino che lo renderà fruibile a tutti a 360°. Verrà infatti realizzato un percorso dedicato a disabili visivi e uditivi, progettato dall’Istituto dei Ciechi Cavazza di Bologna, che sarà disponibile per tutti i visitatori.

«I nostri complimenti a Valerio Varignana e all’associazione che gestisce il giardino, e grazie a tutti i cittadini che con il loro voto hanno contribuito a questo bellissimo risultato!» ha dichiarato il sindaco Fausto Tinti appena appresa la bella notizia.

Il progetto prevede l’installazione di cinque postazioni sonore, dedicate in particolare ai non vedenti: una si trova all’ingresso e le altre nelle quattro diverse ambientazioni di cui è composto il giardino. Scaricando l’apposita app, le postazioni si attivano al passaggio nelle varie zone, spiegandone la storia e le caratteristiche. Ci saranno anche una 50ina di postazioni dotate di QR code che consentiranno di sentire approfondimenti botanici. Tutti i testi sono stati studiati con particolare attenzione ai visitatori non vedenti, grazie ai consigli dell’Istituto Cavazza. Invece i non udenti, sempre attraverso un’app, potranno visualizzare in forma scritta le spiegazioni sulla storia e le piante del giardino.

«Fin dall’inizio abbiamo costruito il Giardino senza barriere architettoniche e ci tenevamo molto che il percorso fosse completamente fruibile da tutti in ogni momento, anche quando non ci sono volontari presenti a fare da guida – precisa Valerio Varignana a nome dell’associazione Il Giardino degli Angeli onlus – Ringrazio il Fai che ci consente di realizzare questo progetto e tutti coloro che l’hanno votato come luogo del Cuore. Lavoreremo durante l’inverno per realizzarlo e speriamo di riuscire a finirlo entro la prossima primavera».

Quello del Giardino degli Angeli è l’unico progetto sostenuto economicamente in Emilia Romagna, dove si trova anche l’unica richiesta di istruttoria accolta dal FAI, che riguarda la zona militare di Portovecchio a San Martino Spino, frazione di Mirandola (MO).

«Il progetto finanziato da FAI e Intesa Sanpaolo, che ben si sposa con la grande attenzione che il FAI mette nella promozione della “cultura della natura”, permetterà di arricchire ulteriormente questo luogo emotivamente denso di significato, ampliandone il pubblico» affermano dal Fai.

Il Giardino degli Angeli, che con 6.815 voti si era  classificato 47° fra i Luoghi del Cuore in tutta Italia, è un parco urbano ricco di fiori e piante, realizzato su un’area in precedenza incolta in memoria di Sara, scomparsa nel 2006 all’età di 14 anni, a causa di una malattia.

Un’oasi di bellezza e serenità, nata dalla collaborazione spontanea di un gruppo di volontari, che continuano a prendersene cura. Accessibile liberamente e gratuitamente, è inoltre sede di iniziative ludiche e culturali, grazie al supporto del Comune e di numerosi sponsor, con lo scopo ultimo di sostenere progetti riguardanti le malattie pediatriche più gravi e/o rare. Nell’area verde si trovano tulipani, ibiscus, iris, ma anche salici, platani, frassini e un laghetto di ninfee. Le varie ambientazioni comprendono aiuole, specchi d’acqua, alberi e composizioni di sassi. Il comitato “Gli Amici del Giardino degli Angeli” ha partecipato al censimento del FAI per farlo scoprire da sempre più persone.