Pista ciclabile
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La pista ciclopedonale sarà bidirezionale e avrà una larghezza di 3 metri

Stanno procedendo i lavori per la realizzazione del tratto di pista ciclopedonale lungo la via Emilia che va da Osteria Grande a Ozzano. Attualmente si sta realizzando la pavimentazione in calcestruzzo quarzato nel tratto di percorso ciclabile che dal vivaio Merighi si raccorda alla parte di pista, già completata in asfalto, che va dall’area verde nei pressi di via Ruggi fino alla chiesa. Questo tratto, della lunghezza di circa 200 metri, prevede una fondazione in aggregato di riciclo, sopra cui viene gettato uno strato in conglomerato cementizio, armato mediante rete elettrosaldata, e con finitura a spolvero di quarzo rosso.

Nell’area del vivaio Merighi, per tutelare la sicurezza delle utenze deboli e in linea con l’obiettivo di preservare quando possibile itinerari a valenza campestre, la pista è stata posizionata oltre l’esistente fosso di guardia, che rimane a vista.

Nel tratto compreso tra l’area verde di via Ruggi e la chiesa parrocchiale era stato allargato il marciapiede esistente (tratto di sviluppo pari a circa 300 metri) ed erano state eseguite anche le opere edili per la predisposizione dell’impianto di illuminazione, che sarà fatto nei prossimi mesi.

«Nelle prossime settimane si lavorerà – annuncia l’assessore ai Lavori pubblici, Giuliano Giordani – nel percorso pedonale esistente a servizio del parco del laghetto Mariver, separato dalla via Emilia con un’aiuola verde. Tale percorso va da via Calabria fino ai pressi di via Broccoli e sarà allargato verso l’interno per consentire il transito anche alle biciclette e poi riasfaltato ex novo e completato con la relativa segnaletica orizzontale. La pista ciclopedonale da Osteria Grande a Ozzano viene realizzata – ricorda Giordani –  senza interrompere il traffico dei veicoli e avrà lunghezza complessiva di 1.800 metri, con inizio dall’intersezione semaforizzata tra le vie Emilia e S. Giorgio, e termine dopo l’intersezione della via Emilia con la via Villalunga. I lavori sono iniziati a dicembre 2021. L’importo per la sua realizzazione ammonta a circa 950mila euro».

L’opera è finanziata dal Bando Periferie e fa parte della Bicipolitana, sia della linea per tutti i giorni (Linea 1: Anzola-Imola), sia di quella per il tempo libero (Ciclovia Emilia – ER8). La Bicipolitana bolognese è la prima rete ciclabile metropolitana che, a partire da Bologna, connette tutti i principali centri abitati, poli produttivi e funzionali del territorio metropolitano. Si estenderà per quasi 1.000 km di cui 493 km sulle linee principali.

Come sarà la pista ciclopedonale Osteria Grande-Ozzano dell’Emilia

La pista ciclopedonale sarà bidirezionale, avrà larghezza di 3 metri e si svilupperà su sede propria rialzata, ottenuta con l’allargamento dei marciapiedi esistenti, oppure alla stessa altezza del piano stradale, con cordolo di separazione dalla carreggiata. Fanno eccezione i seguenti brevi tratti: da via S. Giorgio al civico 6951 di via Emilia Ponente, dove si prevede il percorso solamente per pedoni; oltre via Scarselli, dove la ciclopedonale è a quota del piano viabile con larghezza di 2,50 m; dopo l’attraversamento di via Broccoli, dove la ciclopedonale è in sede rialzata con larghezza variabile da 2,30 m a 3 m; nel Parco del Laghetto Mariver, dove la disponibilità di spazio consente l’adozione della tipologia a sedi separate, con pedonale da 1,50 m e ciclabile da 2,50 m.

Le corsie stradali rimarranno invariate, mentre le banchine laterali saranno ridotte a 0,50 m per il tratto di ciclopedonale in sede propria e a 1 metro nel tratto a quota piano viabile.

I lavori, per i quali non è necessario interrompere il traffico dei veicoli, prevedono la realizzazione ex novo del manto superficiale in tre differenti pigmentazioni: colore “asfalto” per il tratto in ambito urbano, colore “tabacco” per il tratto a valenza archeologica nei pressi della Claterna e colore “ocra” per il tratto in ambito rurale.

Per quanto concerne la raccolta delle acque meteoriche, in ambito urbano (in corrispondenza del manto color “asfalto”) si prevede la predisposizione di idonea rete fognaria, mentre in ambito extraurbano (tratti color “tabacco” e color “ocra”) si è scelto l’impiego di un conglomerato permeabile e drenante.

La nuova pista sarà dotata di idonea segnaletica ed è previsto l’adeguamento dell’impianto di illuminazione pubblica con sostituzione di tutte le armature stradali esistenti con nuove del tipo a led.

L’intervento comprende anche la realizzazione di tre punti di interesse in posizioni caratteristiche del percorso

Il primo riguarda la riorganizzazione funzionale di un piazzale esistente nei pressi di via S. Giorgio, al confine con Ozzano dell’Emilia, vicino agli scavi di Claterna. In tale piazzale, dove si prevede l’impiego della pigmentazione color “tabacco” per il manto superficiale, lo spazio del parcheggio sarà ridotto in estensione, creando sedute per persone e nuove vasche a contenimento della vegetazione. Inoltre sarà installata una pensilina per la fermata bus, nuovi stalli per le biciclette e, infine, la predisposizione di idonea illuminazione.

Il secondo punto, per il quale si prevede l’impiego della pigmentazione color “tabacco” per il manto superficiale, si trova di fronte a via Pilastrino e rappresenta uno spazio nel verde, con pannelli informativi e divulgativi, idoneo ad accogliere scolaresche o gruppi numerosi, che vi possono lasciare i propri mezzi per proseguire verso Claterna in direzione ovest, alla scoperta degli scavi.

Infine, i lavori prevedono la realizzazione di un terzo punto di interesse, definito il “salotto urbano”, che consiste nella riorganizzazione della parte di parcheggio antistante le poste di Osteria Grande, sul lato nord della via Emilia, che sarà ripensato per limitare lo spazio di sosta delle automobili e favorire le relazioni tra le persone, trasformandolo in un luogo attrezzato ed ombreggiato che diventerà così spazio di aggregazione a servizio del centro abitato che si è sviluppato lungo la statale.