Vincitori young art award 2022
I vincitori dell'edizione 2022

L’iniziativa organizzata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Bologna premia ogni anno giovani studenti dei Bienni dell’’Accademia

Il tema della terza edizione 2022 del premio Young Art Award, concorso ideato e voluto dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Bologna, che si rivolge ai giovani studenti della stessa, è stato interpretare e declinare il concetto di mobilità elettrica: “Electric Mobility: visione sul futuro della mobilità in un mondo in costante movimento”.

La giuria, presieduta da Marco Bernardi, presidente di Illumia Spa, e composta dai docenti Valerio Dehò e Marinella Paderni e il direttore dell’Accademia, Cristina Francucci, oltre a Marzio Milioli rappresentante di Azimut e Francesco Ritucci rappresentante di  Adecco rispettivamente sostenitori dell’evento,  dai i curatori del concorso, Vittorio Cavani e Giorgia Sarti e da Ivan Franco Bottoni in qualità di presidente del Comitato regionale Giovani Imprenditori dell’Industria di Confindustria Emilia-Romagna, si è riunita lo scorso 7 giugno per scegliere i primi tre classificati tra le dieci opere finaliste.

A vincere la 3^ edizione, che consiste in un premio di 3.500 euro e l’ingresso nella collezione privata del Gruppo Giovani “Il Cantiere del Contemporaneo”, oggi esposta negli spazi di Palazzo Tubertini, sede di Azimut, è lo studente Francesco De Conno con l’opera dal titolo “Impronta del sale”, di cui la giuria ha sottolineato come il tema sia stato “compreso e colto appieno: è stata eseguita un’approfondita ricerca che ha prodotto un’opera originale e interessante di ottima esecuzione, con un importante messaggio di rispetto e solidarietà”.

Seconda classificata è Maria Krymskaya con l’opera “M: MITO. MELA. MAYA.”, della quale si è segnalato: “Attraverso l’utilizzo dello strumento tecnico, l’artista ha saputo realizzare un’opera dal carattere innovativo con un rimando all’intelligenza artificiale”.

Al terzo posto Rossana Nico con l’opera “Respiro”, di cui la giuria ha detto: “Opera con riferimento territoriale alla città di Bologna, con buona attinenza al tema del concorso e ottima resa nell’esecuzione”.

Il tema di quest’anno collega due momenti particolarmente significativi della storia umana, partendo da “La scoperta dell’elettricità ha segnato tutti i movimenti artistici, dai post-impressionisti all’astrattismo” (Philippe Daverio): l’avvento dell’energia elettrica a fine ‘800 cambia radicalmente la percezione del vivere e il mondo dell’arte non resta indifferente davanti alla radicale evoluzione del paesaggio notturno grazie alla comparsa dell’illuminazione artificiale.

Oggi, ad oltre un secolo di distanza, l’elettricità è nuovamente chiamata in causa, questa volta per illuminare non tanto gli ambienti quanto le menti. Il disastro climatico provocato dalle emissioni di CO2 è oggi purtroppo una realtà consolidata. Una risposta urgente è l’utilizzo di energie rinnovabili e la messa in pratica di misure che riducano le emissioni di carbonio. Tra le più importanti misure indicate vi è l’utilizzo di mezzi di trasporto elettrici. L’energia elettrica ha dunque il potere di contribuire a salvare il pianeta, ma è urgente acquisire consapevolezza e ripensare i nostri movimenti.

Seguendo il filo dell’interpretazione che il mondo dell’arte ha sempre fornito sul tema dell’energia elettrica e del suo ruolo all’interno delle nostre vite, il premio Young Art Award ha interrogato il pensiero e la visione dei giovani artisti su una tematica tanto urgente quanto affascinante in un periodo di transizione epocale quale quello che stiamo affrontando.

Emilia, 10 giugno 2022