Pandoro Piccoli Grandi Cuori
(©Ufficio Stampa Piccoli Grandi Cuori)

La campagna di Natale “Fai un gesto di Cuore: metti un dono solidale sotto l’Albero”

Nel 2021 Il Polo dei Cuori ha accolto 96 famiglie di bambini nati con malformazioni cardiache e ricoverati presso il reparto di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica e dell’Età evolutiva dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola a Bologna. Per sostenere questo importante servizio l’associazione Piccoli Grandi Cuori ha lanciato la campagna di Natale “Fai un gesto di Cuore: metti un dono solidale sotto l’Albero”: panettoni, pandori o libri di ricette da mettere sotto l’albero di Natale.

“Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti – spiega la presidente Paola Montanari per continuare a garantire questo servizio fondamentale e per non lasciare sole tante famiglie che hanno bisogno di un luogo dove stare durante il ricovero e le lungodegenze dei propri figli, in particolar modo quando arrivano da fuori Regione o come nel caso di accoglienze internazionali. Le bollette sono aumentate, le spese in generale sono aumentate e come associazione abbiamo scelto di concentrarci, per tutto l’anno 2023, su questo luogo speciale, una vera e propria “casa” dove le nostre famiglie si sentono accolte con supporto, empatia e calore. Ecco perchè scegliere di sostenerci attraverso doni solidali per festeggiare il Natale, è per noi molto importante”.

E’ possibile ordinare i doni solidali di Piccoli Grandi Cuori online su: www.bit.ly/Natale22-PGC; per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale, scrivere una e mail a: donisolidali@piccoligrandicuori.it oppure chiamare il numero 347 4600887

A Bologna sarà possibile trovare i doni solidali di Piccoli Grandi Cuori anche: lunedì 12 dicembre dalle ore 9.30 alle ore 14.30 all’ingresso del Padiglione 23 del Policlinico di Sant’orsola; mercoledì 7, venerdì 16 e giovedì 22 dicembre dalle ore 18 alle ore 21 presso il Centro Sociale della Pace (Via del Pratello, 53); sabato 10 dicembre dalle ore 9 alle ore 12 presso Villa Bernaroli (Via Morazzo, 3).