Bambini centro estivo
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Sono 35 quelle accreditate dal Comune di Imola e 63 nel Circondario

E’ stato pubblicato l’aggiornamento dell’elenco unico circondariale degli Enti Gestori dei Campi estivi. I campi estivi accreditati sono 35 per il comune di Imola e 63 le proposte presentate per tutti i Comuni del Circondario. Le 35 proposte di attività estive organizzate sono pubblicate sul sito del Comune di Imola, sul quale entro la fine di aprile sarà pubblicato anche il bando rivolto alle famiglie che vogliono fare domanda per accedere al contributo per la copertura del costo di frequenza dei centri estivi che sono stati accreditati dai Comuni, così come previsto dal “Progetto per la conciliazione vita-lavoro 2024”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, al quale il Comune di Imola ha aderito, in qualità di ente capofila del Nuovo Circondario Imolese. 

Le risorse previste per l’estate 2024 per il Nuovo Circondario Imolese sono pari ad € 212 mila, in linea con lo scorso anno, confermando i circa 30 mila euro in più rispetto a due anni fa.

Caratteristiche del bonus per le famiglie

I 212 mila euro stanziati per l’estate 2024 sono destinati a finanziare i bonus per le famiglie con figli dai 3 ai 13 anni, quindi nati dal 2011 al 2021, che potranno contare su un contributo massimo di 300 euro a figlio – nel limite di 100 euro a settimana per tre settimane – per la frequenza ai Centri estivi.

Per fare richiesta sarà necessario presentare l’attestazione Isee 2024 o, in alternativa per chi non ne fosse in possesso, quella 2023, con limite massimo di reddito entro i 24mila euro. Inoltre, potranno essere ammessi al contributo per l’abbattimento della quota di iscrizione i bambini e i ragazzi con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992 di età compresa tra i 3 e i 17 anni (nati all’01/01/2007 ed entro il 31/12/2021) indipendentemente dall’attestazione Isee delle famiglie.

La richiesta di contributo da parte delle famiglie dovrà essere presentata on line tramite Spid, CIE o CNS. L’avviso pubblico conterrà tutte le informazioni di dettaglio e un vademecum per l’utilizzo della piattaforma on line. Le famiglie che presenteranno domanda e che saranno ammesse a contributo potranno usufruire del bonus solo qualora scelgano di iscrivere i propri figli in uno dei centri estivi accreditati nell’ambito del progetto conciliazione. L’iscrizione al campo estivo andrà fatta direttamente all’Associazione, ente o cooperativa che organizza il campo.

Il Comune conferma l’impegno per l’integrazione con 150 mila euro

“Oltre al contributo economico regionale, pur non essendo i centri estivi previsti fra le attività istituzionali del Comune, l’Amministrazione comunale continua a garantire risorse proprie, pari a 150 mila euro, per sostenere le famiglie che hanno figli con disabilità. Viene così data continuità agli interventi educativi di cui i bambini/e e ragazzi/e usufruiscono durante il periodo scolastico: le risorse integrative rivolte ai campi estivi sono parte del progetto da 0 a 19 anni, che prevede complessivamente da parte del Comune un investimento di 3 milioni di euro all’anno verso gli alunni /e con disabilità” sottolinea Fabrizio Castellari, vice sindaco ed assessore alla Scuola.

“Molti sono gli enti e le associazioni in campo anche quest’anno, che sono una ricchezza per tutto il territorio. E’ fondamentale offrire tutti i momenti di socializzazione, anche alla luce dei contributi che la Regione continua a mettere a disposizione delle famiglie, insieme alle risorse che aggiungeremo come Comune, per le fasce più fragili” fa sapere Fabrizio Castellari.

“Sottolineo con gratitudine il ruolo e la ricchezza degli enti ed associazioni del territorio: sportive, culturali, ricreative, centri sociali, parrocchie e tante altre realtà presenti. Una vera e propria alleanza fra le istituzioni, le famiglie e queste associazioni ed enti, che rappresentano un valore aggiunto per tutto il territorio e che vanno a premiare e valorizzare nuove e qualificate opportunità di socializzazione per i bambini/e e i giovani: questo è il segno tangibile di una comunità che si tiene per mano” prosegue Castellari, che conclude “le attività estive sono dunque pronte a partire con un numero di corsi importante e ci aspettiamo un’adesione parimenti numerosa da parte degli utenti. Sarà l’occasione per i bambini e ragazzi per continuare a sviluppare quelle occasioni di socializzazione che sono davvero importanti e che sono il primo elemento di valore delle attività estive”.