Cultura
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I progetti dovranno avere una durata di 12 mesi

Trecentomila euro per finanziare progetti culturali che «contribuiscano ad aumentare il benessere dell’individuo e a creare un terreno fertile per costruire una società democratica basata su empatia, pluralità ed equità, sostenendo processi evolutivi».

È il budget previsto dal nuovo bando ‘ACCCADE’ Arte-Creatività- Coesione-Coscienza-Accessibilità-Democrazia-Educazione, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, presentato giovedì 11 aprile a Bologna in un incontro dal titolo La cultura rende liberi. Educare all’arte, fra inclusione e consapevolezza.

La connessione tra investimento culturale e coesione e inclusione sociale è molto forte. Di fronte a divisioni e disuguaglianze, l’arte e la cultura si presentano come mezzi per guarire e rigenerare, creando un linguaggio universale capace di connettere le persone, di contribuire a costruire società più eque e giuste, come indicato nei Goal dall’Agenda Onu 2030 per lo Sviluppo sostenibile.

Le attività artistiche e culturali, comportandosi come catalizzatori sociali, contribuiscono inoltre a stimolare l’immaginazione politica collettiva, sfidando il senso comune e presentando prospettive alternative. Per questi motivi risulta fondamentale ‘fare entrare’ cultura, arte e bellezza nella vita delle persone.

Il bando e le novità introdotte testimoniano il rinnovato impegno della Fondazione nella prospettiva dello sviluppo sostenibile attraverso un maggiore orientamento all’impatto della sua azione e delle iniziative finanziate, così come delineato nel Documento programmatico previsionale per il 2024.

Al bando saranno ammesse proposte che contemplino un valore complessivo del progetto minimo di 15.000 euro e non superiore a 50.000 euro. In caso di esito positivo della selezione la Fondazione accorderà un contributo per un importo massimo corrispondente a non oltre il 75% del costo complessivo del progetto. Il cofinanziamento richiesto dovrà quindi essere pari ad almeno il 25% del costo complessivo del progetto e potrà essere reso disponibile dal richiedente o da altri soggetti finanziatori.

La valutazione dei progetti – che dovranno avere una durata di 12 mesi – terrà in considerazione i seguenti ambiti di analisi, riferiti agli enti e al progetto proposto:

  1. Ecosistema e risorse di progetto (20/100): si terranno in considerazione partenariato, reti e relazioni extra-partenariato, risorse umane retribuite e volontarie, esperienza pregressa.
  2. Azione progettuale (50/100): si terranno in considerazione analisi di contesto, azione progettuale e sua coerenza con le evidenze dell’analisi di contesto e con gli ambiti di intervento del bando (con focus su persone destinatarie, analisi di fattibilità).
  3. Orientamento all’impatto e allo sviluppo sostenibile del progetto (30/100): si terranno in considerazione ipotesi sulle dimensioni di cambiamento influenzate dal progetto, utilizzo delle leve strategiche, pratiche/piano di monitoraggio in itinere, rendicontazione finale e sostenibilità futura del progetto.

Saranno premiatiulteriori condizioni/fattori, quali: la presenza tra i target di cittadinanza coinvolti di soggettività e gruppi particolarmente di interesse per il bando: vale a dire giovani, persone con background/vulnerabilità socio-economico, etnia, condizione di disabilità, ecc. e possibili intersezioni; l’attenzione ad azioni di cura e coordinamento del partenariato;l’eterogeneità delle partnership in termini di tipologia di forma giuridica (è consentita la partecipazione di soggetti profit solo al fine di complementare le azioni proposte); la localizzazione dell’intervento (quartieri diversi delle città, aree interne/periferiche ed urbane).

Le proposte – che dovranno prevedere quale luogo di svolgimento dei progetti Bologna e Città metropolitana Ravenna e Provincia – dovranno pervenire esclusivamente tramite procedura online secondo le modalità definite alla pagina ‘Chiedi un contributo’ del sito www.fondazionedelmonte.it. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata le ore 12 del 31 maggio 2024.

Il 17 aprile 2024, alle ore 15, è previsto un webinar online per fornire ai soggetti interessati tutte le informazioni operative sul bando. Il link al webinar sarà disponibile sul sito della Fondazione.