Vittoria dell'Imolese Calcio contro il Fano (Fonte Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919)

Il secondo jackpot da 3 punti della stagione 2020/2021 in serie C dell’Imolese arriva in versione domestica, allo stadio Gavagnin-Nocini di Verona, contro il quotato Carpi (2-1)

Sotto una pioggia incessante, Mister Cevoli si affida all’undici iniziale sceso in campo a Salò. Dopo un quarto d’ora sostanzialmente di studio tra le opposte fazioni, i rossoblù passano in vantaggio al primo vero affondo grazie ad un fendente di Rondanini dal limite dell’area di rigore deviato fortuitamente da un difensore avversario (1-0).

Al 23’ padroni di casa vicini al raddoppio con capitan Carini che, sugli sviluppi di un calcio di punizione ribattuto dalla retroguardia carpigiana, mira l’angolino basso alla destra di Rossini colpendo il palo pieno. Gli ospiti si vedono solo al 31’ con un tiro al volo di Biasci che termina tra le braccia di Siano. Il parziale si chiude senza altre emozioni con i romagnoli meritatamente avanti in virtù di un’ottima manovra corale di gioco (1-0).

Aumenta l’intensità della pioggia in avvio di ripresa ed anche la pressione del Carpi che ci prova con Biasci dalla distanza e con una spaccata a centro area salvata sulla linea dalla retroguardia locale. Al 57’ ancora Biasci calcia debolmente tutto solo davanti a Siano. E’ l’anticamera al pareggio che arriva due minuti più tardi con una staffilata di Giovannini dai 16 metri che perfora il portiere ex Juventus (1-1).

L’Imolese non ci sta e con Provenzano da fuori area sfiora la traversa; sul fronte opposto Giovannini è tarantolato e semina il panico tra le maglie rossoblù. Non è nemmeno fortunata la squadra del presidente Spagnoli che al 68’ con un proiettile dello straordinario Torrasi centra la traversa. Servono tre giri di lancette per materializzare la seconda rete romagnola che arriva direttamente su calcio di punizione di Pilati, il rasoterra sfrutta il manto erboso viscido e l’errore di Rossini (2-1). Imolese ad un passo dal tris al 75’ con la girata a centro area di Ventola che accarezza il palo. Brivido finale all’88 con la punizione di Maurizi dal limite ed il riflesso da applausi di Siano che trattiene la sfera in due tempi quasi sulla linea di porta.