Imolese Fano marzo 2021
(©Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919)

Calcio d’inizio oggi pomeriggio, alle ore 15, allo stadio Romeo Galli di Imola

“Non è la partita più importante dell’anno perché il campionato prosegue anche dopo mercoledì” commenta il mister Pasquale Catalano alla vigilia del recupero della 24° giornata contro il Fano, ma è altrettanto vero che quella di oggi pomeriggio è la classica ‘sfida salvezza’ che vale doppio.

La squadra avversaria, guidata da Flavio Destro, ha dimostrato di sapersi destreggiare con un doppio differente vestito tattico: le soluzione più volte adoperate sono il 3-5-2 e il 4-3-1-2 a seconda degli avversarsi e delle esigenze tattiche. Il 13 febbraio scorso, data originaria della sfida salvezza (poi rinviata per neve), gli amaranto si presentavano al Galli da imbattuti nel 2021.

Oggi, a distanza di quasi un mese, sono arrivati due stop (contro Cesena e Sudtirol), due pareggi (Ravenna e Fermana) e soltanto una vittoria contro il Mantova. Fuori casa il Fano adotta un atteggiamento sicuramente più attendista – come dimostrano i 9 goal in 13 partite lontano dallo stadio Mancini – ma occhio a sottovalutare la capacità di stare in partita degli uomini di Destro che anche nell’ultima sfida contro la Fermana sono riusciti a riagguantare il pareggio in inferiorità numerica.

Catalano, dal canto suo, è convinto che con una grande prestazione la squadra possa fare bottino pieno: “Lo dice il nostro percorso perché quando facciamo una grande prestazione abbiamo più possibilità di portare a casa il risultato”.

Tra i convocati si rivede Pilati, oltre alle conferme di Morachioli e Provenzano, con quest’ultimo che scalpita per una maglia da titolare vista l’assenza di Lombardi dai convocati per un affaticamento muscolare.

Pasquale Catalano (allenatore Imolese Calcio 1919): “Le motivazioni non ci devono mancare mai, a maggior ragione in una partita importante e con tanta carica emotiva, dobbiamo arrivarci con la giusta dose di tensione. Sicuramente affrontiamo una squadra in salute e con dei valori importanti. La condizione psicologica farà la differenza. L’obiettivo è entrare in campo con la consapevolezza di fare una grande gara perché solo così possiamo fare i punti che ci servono. Lo dice il nostro percorso: quando facciamo una grande prestazione abbiamo più possibilità di portare a casa il risultato. Infermeria? Quando giochi tante partite ravvicinate hai per forza di cose qualche acciacco. Ma tutte le squadre hanno questo problema in questo periodo”.