Modena Cento Ore Imola
(Ufficio Stampa Comune di Imola)

Le vetture gireranno prima in autodromo poi il passaggio in piazza Matteotti per sfilare dalle 13.25 alle 14.50. 84 gli equipaggi iscritti, provenienti da 19 nazioni e con alcuni veicoli rarissimi

Giovedì 10 giugno le vie di Imola si animeranno all’arrivo di incredibili gioielli a quattro ruote, vetture storiche e meravigliose in gara per l’adrenalinica Modena Cento Ore. Dopo i giri in pista all’autodromo internazionale ‘Enzo e Dino Ferrari’ le auto sfileranno nel centro della città: il passaggio della prima macchina storica da Piazza Matteotti, dovesi svolgeun controllo timbro,è previsto per le ore 13,25 mentre l’ultima transiterà alle ore 14,50.

L’Amministrazione comunale è felice di accogliere nuovamente il passaggio dell’evento. Come sottolinea Elena Penazzi, assessore Autodromo e Grandi eventi, Turismo “continuiamo nel nostro intento di coniugare gli eventi dell’autodromo alla città. Quale occasione migliore della Modena Cento Ore per esprimere al meglio questa possibilità: dal circuito infatti le auto si trasferiranno in centro storico, sede già due mesi fa del fantastico video targato Motor Valley e promosso in occasione del Gran Premio di Formula 1. Questa volta coniughiamo la storicità dei palazzi alla bellezza delle auto storiche protagoniste della manifestazione. Un’altra ottima occasione, a nostro modo di vedere, per fare marketing territoriale a beneficio del turismo e della ripartenza”. 

Organizzata dal team Canossa Events, la manifestazione in programma dall’8 al 12 giugno vede l’iscrizione di 84 equipaggi, provenienti da 19 nazioni, un risultato di tutto rispetto considerando le notevoli restrizioni ai viaggi ancora oggi imposte da diverse nazioni. “La Modena Cento Ore – commenta Luigi Orlandini, Presidente e CEO di Canossa Events – è stato uno dei pochi eventi che, seppure con molte limitazioni, si è tenuto anche nel 2020. L’edizione 2021 si trova ancora costretta a rispettare alcuni vincoli che, in certi casi, hanno obbligato a dover rivedere momenti tradizionali, come il briefing pre-gara o la festa danzante in spiaggia a Forte dei Marmi, ma la speranza di tutti è che si sia sulla via del ritorno alla normalità. È stato commovente vedere l’entusiasmo, la voglia di partecipare di molti equipaggi stranieri, pronti ad iscriversi quando, ancora, non erano del tutto sicuri di poter partecipare. La voglia dei nostri concorrenti di poter correre con le loro amate auto d’epoca, e poter rivedere tanti amici, è stata incontenibile e ha fatto anche da stimolo a noi nel portare avanti l’organizzazione anche quando si temeva avrebbe potuto essere tutto inutile.”

Come tradizione della Modena Cento Ore, molto alto il livello delle vetture iscritte, che si sfideranno nelle due sezioni principali, velocità e regolarità, sulle strade del centro e nord Italia, con 3 gare in circuito (Misano World Circuit, Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, Mugello Circuit) e 10 prove speciali su percorsi in salita chiusi al traffico. A Concludere, la Super Prova Speciale in pista, all’Autodromo di Modena, che quest’anno festeggia i 10 anni con una giornata speciale proprio all’arrivo della Modena Cento Ore.

Tra le macchine iscritte, 20 Porsche, 11 Alfa Romeo, 10 Ferrari e 9 Ford (o derivate). Alcuni modelli partecipanti sono rarissimi, come la Jaguar C-Type del 1952, Ferrari 250 GT SWB Competizione (ben due esemplari) 1960 e 1961, Porsche 904 Carrera GTS e l’anteguerra BMW 328. In casa Alfa Romeo sono ben 8 le Giulia Sprint GTA, tutte del 1965, accompagnate da 7 Alfa Romeo Giulia 1750 GTAm, tutte del 1971

Continua anche per il 2021 la tradizione della Modena Cento Ore di essere un evento ad “Emissioni Zero”. Oltre alla massima attenzione nel produrre, lungo tutta la filiera, il minor livello possibile di emissioni di CO2, Canossa Events, infatti, azzera le emissioni con la piantumazione di alberi in aree selezionate dell’Appenino Emiliano. È dal 2015 che la Cento Ore, attraverso la certificazione “CarbonZero”, primo evento di auto storiche a farlo, offre questo valore aggiunto in campo di tutela ambientale.