Marco Senese Valsanterno
Il centrocampista classe 1994 Marco Senese (Archivio Ufficio Stampa Valsanterno 2009)

Sconfitta interna per i valligiani autori di un’ottima partita nonostante l’organico ridotto all’osso

Orgoglio, grinta e, al fischio finale, anche un pizzico di rammarico. È una Valsanterno al limite dell’eroico, costretta ad appena 16 unità da infortuni, squalifiche e giocatori stoppati dal Covid, quella che cede contro il Diegaro sul campo amico.

Lo 0-1 finale premia la formazione cesenate, squadra solida e quadrata come da aspettative, ma non i meriti di una formazione valligiana che ci prova a oltranza senza trovare lo squillo del pareggio. Che in realtà arriva al 95’, a tempo scaduto, ma il gol del classe 2003 Rontini viene annullato per una presunta posizione di fuorigioco passiva all’interno dell’area di rigore.

Partita in sostanziale equilibrio nella prima frazione di gioco, nella quale a spezzare la parità, al 33’, è l’episodio che porta avanti gli ospiti: su un pallone in profondità Sartiani non è impeccabile nell’uscita bassa, perde il controllo della sfera ed è costretto ad atterrare l’avversario; De Rose dal dischetto non perdona per il vantaggio Diegaro (0-1). Passano appena 3 minuti e la Valsanterno ha un’immensa chance per riequilibrare la gara con Tumolo, il tiro del quale, da ottima posizione, però si perde sull’esterno della rete.

Nella ripresa la percussione valligiana è frenata prima da Foiera, autore di un ottimo intervento a due mani sulla conclusione velenosa di Valentini (54’) e poi, fallosamente, da Bartoletti, che stende Senese lanciato a rete: inevitabile il rosso diretto comminato da Benini di Forlì.

Sulla successiva punizione Sciuto innesca un duello con Foiera, che vede entrambe le volte vincitore l’esperto portiere: calcio piazzato deviato in corner e smanacciata decisiva sul seguente tiro dalla bandierina, con il pallone a rientrare destinato a varcare la riga.

Il Diegaro si compatta in difesa e resiste, vacillando al minuto 80 quando Senese rientra dalla fascia e tira a incrociare sul palo opposto, saggiando i riflessi del solito Foiera. Forte della superiorità numerica la Valsanterno continua a spingere e si espone a qualche pericolosa ripartenza ospite, con un paio di tentativi finalizzati senza impensierire Sartiani.

Poi, nel finale, assalto disperato nel quale la coppia Felice – Paterna tenta il tutto per tutto inserendo addirittura Vandelli, solitamente impegnato tra i pali, nel tentativo di sparigliare le carte in avanti.

Il contestato episodio del gol annullato a Rontini arriva immediatamente prima del fischio finale: non c’è neanche il tempo di battere la punizione, i valligiani escono sconfitti ma meritano comunque un plauso per averci provato.

Tra tre giorni si torna in campo per la partita del Memorial Minetti, la nuova formula della Coppa mista tra Eccellenza e Promozione: a Borgo Tossignano arriverà il forte Medicina Fossatone.