Valsanterno Tumolo e Cavini
Da sinistra, in divisa nera e gialla: Gianluca Tumolo e Matteo Cavini (©Sonja Vietto Ramus)

I valligiani ospitano i coriacei riminesi con l’obiettivo di mettere fieno in cascina in vista di un finale di girone difficile

La sconfitta sul campo del Classe, maturata in una situazione di emergenza enfatizzata dagli eventi in corso di gara, è già in archivio o è un fantasma ancora da cancellare? Di certo, in casa Valsanterno c’è la ferrea volontà di rimettere il treno sui binari dopo la doppia sconfitta consecutiva maturata a seguito del filotto positivo che aveva riportato in alto la formazione allenata da Felice e Paterna, ancora in una posizione di relativa tranquillità ma con in vista un finale di girone da prendere con le pinze.

Per l’obiettivo salvezza, infatti, è importante guadagnare punti innanzitutto sul terzetto in fondo alla classifica, formato da San Pietro in Vincoli, Cotignola e Alfonsine, con la consapevolezza di una situazione a dir poco difficile per quest’ultima squadra, a serio rischio di ritiro anticipato. Calendario che, peraltro, vede i biancazzurri sfidare entrambe le dirette rivali, le quali hanno ottime prospettive di mettere in cascina i tre punti: per questo, la tappa contro la Tropical Coriano assume un’importanza quasi cruciale.

La sfida ai riminesi, in programma domani alle 14.30, anticipa infatti le successive dispute contro Russi e Fya Riccione, rispettivamente seconda e prima in classifica, che porteranno il Girone C di Eccellenza al giro di boa.

Non va sottovalutata, comunque, la formazione a disposizione di mister Matteo Bucci, che può contare sull’asse sammarinese formato dal centrocampista Mularoni e dagli attaccanti Tomassini (andato a segno, lo scorso giugno contro il Kosovo di Samir Ujkani e Amir Rrhamani, entrambi impegnati nella nostra Serie A) e Matteo Vitaioli, senza dimenticare il giovane Canini (2002), già autore di quattro reti in stagione, e gli esperti Costantini e Deluigi in difesa, due assolute certezze per la categoria.

È proprio nel reparto arretrato, tallone d’Achille (se non altro in senso numerico) in occasione dell’ultima gara, che si concentrano le maggiori attenzioni tra le fila della Valsanterno. Ancora squalificato Zaganelli, assente insieme agli infortunati Franceschelli e Vandelli, ma tra le fila dei convocati si rivede Carapia insieme a Mongardi e Tosi, rispettivamente non impiegato e uscito anticipatamente a Classe. Una buona notizia che si associa a una disponibilità del resto dell’organico pressoché completa: quasi una chimera nel corso di questa stagione sportiva, nella quale Covid e infortuni hanno spesso falcidiato l’organico valligiano.