Valsanterno comunicato
(Ufficio Stampa Valsanterno 2009)

Valligiani mai in partita contro i falchetti, capaci di chiudere la contesa già nella prima frazione. I risultati degli altri campi riportano la squadra di Felice e Paterna al quartultimo posto

Una giornata da archiviare e porre nel dimenticatoio, nella speranza di riscattarsi già a partire dalla prossima giornata se non altro – data la difficile portata della sfida contro la capolista FYA Riccione – dal punto di vista del gioco. La Valsanterno cede di schianto contro il Russi con un pesante 4-0 maturato nei primi 50 minuti di gioco, frutto di un match nel quale la formazione arancionera ha fatto vedere di avere una caratura superiore rispetto a quella valligiana.

Partita subito in salita per gli ospiti, sotto già al 4’: Saporetti si libera con troppa facilità della marcatura avversaria e costringe Sartiani alla respinta, sulla quale Gadda colpisce in tuffo di testa a porta sguarnita (1-0). La reazione della squadra di Felice e Paterna è tutta in un doppio tentativo di Cavini tra il 10’ e il 13’ che non preoccupa Lombardi. Al 21’ i locali trovano il raddoppio con una punizione di Gadda sulla quale Bezzi, in inserimento all’altezza del primo palo, colpisce di testa sul palo più lontano (2-0).

Al 27’ la partita subisce una sospensione di ben 6 minuti per il grave infortunio occorso al difensore di casa Bertoni, che in un’azione di gioco riporta la frattura scomposta di tibia e perone, uscendo dal campo in barella tra gli applausi di incoraggiamento del pubblico (l’augurio, ovviamente, è quello di rivedere il roccioso difensore centrale presto e nuovamente sui campi di gioco, ndr).

Il Russi accusa l’impatto morale di quanto occorso e traballa leggermente, con Sciuto che al 35’ colpisce di poco a lato, con la testa, sul cross di Senese. La riscossa dei falchetti, però, arriva al 44’: fallo di mano in area su tiro di Gadda, Salomone realizza dal dischetto (3-0). Sull’azione seguente la Valsanterno passa dalla padella alla brace, con il rosso diretto estratto all’indirizzo di Senese per una presunta azione violenta all’indirizzo di Garavini.

Nella ripresa il Russi imprime l’ennesimo sigillo sulla partita: al 51’ Benini lancia lungo in avanti, errore difensivo valligiano con il pallone che finisce sui piedi dell’implacabile Salomone, infallibile sotto porta (4-0). L’ultima vera occasione ospite è un tiro di Sciuto respinto di pugno da Lombardi, mentre dall’altra parte Salomone va alla spasmodica ricerca del tris personale senza, però, impensierire Sartiani: doppio tentativo centrale tra il 63’ e il 65’.

La sequela dei cambi e il risultato assodato eliminano ogni forma di vera competitività dal match, tanto che nei 25’ finali non si registrano azioni pericolose da una parte e dall’altra: le brutte notizie, per la Valsanterno, arrivano anche e soprattutto dagli altri campi, con le vittorie delle dirette concorrenti Del Duca Grama, Savignanese e San Pietro in Vincoli, che rispediscono Tumolo e compagni al quartultimo posto in graduatoria.