Imola sport senza barriere
(Ufficio Stampa Comune Imola)

A organizzarla il Cisped (Coordinamento Imolese Sport Paralimpici e Disabilità) alla Bocciofila

Una giornata di “Sport senza barriere” è quella che si è svolta nelle scorse settimane alla Bocciofila di Imola, organizzata dal Cisped (Coordinamento Imolese Sport Paralimpici e Disabilità), in collaborazione con l’Asbid Imola e il Comitato provinciale FIBIS di Bologna e Imola.

Nello specifico sono state organizzate gare di biliardo e di bocce, a cui hanno preso parte 32 persone, equamente divise fra le due discipline, provenienti non solo da Imola, ma anche da Faenza, Riolo Terme, Lugo e altri comuni limitrofi. Quella organizzata poco prima di Natale è stata la prima manifestazione pubblica allestita dal Cisped, dopo la grande due giorni di “Sport senza barriere” del 5 e 6 ottobre 2019, organizzata sempre dal Cisped alla Bocciofila di Imola, presso cui il Coordinamento ha la propria sede.

“Causa il Covid abbiamo dovuto sospendere l’attività per diverso tempo. Siamo riusciti a riprenderla nel settembre scorso, coinvolgendo un’ottantina di persone con disabilità e abbiamo voluto organizzare la manifestazione delle scorse settimane limitandola a due sole discipline, per rispettare le norme contro la diffusione della pandemia” racconta Domenico Camaggi, presidente del Cisped. Oggi, purtroppo, l’attività dei corsi per le persone con disabilità si è dovuto fermare nuovamente. Ricordiamo che sono una decina le associazioni sportive che aderiscono al progetto promosso dal Cisped, a partire dagli inizi del 2018, per insegnare la pratica sportiva a persone con disabilità. “Speriamo che la situazione sanitaria migliori e di poter riprendere quanto prima i corsi e anche le giornate dedicate allo sport senza barriere” aggiunge Domenico Camaggi.

Nel corso della giornata di “Sport senza barriere” svoltasi nelle scorse settimane, si sono svolte le gare di biliardo e di bocce e le relative premiazioni e sono stati inoltre premiati i dirigenti delle realtà sportive che collaborano con il Cisped, fra cui Calcio Zolino Imola e Calcio Castel San Pietro Terme, collegate a Bologna FC Senza Barriere, la realtà collegata al Bologna calcio; il circolo tennis Campanella, la Ginnastica Bianco Verde, oltre agli istruttori dei corsi di bocce e di biliardo.

Insieme al presidente CISPED, Domenico Camaggi, alla giornata sono intervenuti il presidente Regionale FIBIS, Luciano Naldi, quello della ASBID, Emnerio Agnelli, la coordinatrice della terapia occupazionale dell’Istituto di Montecatone, dott.ssa Roberta Vannini, mentre in rappresentanza dell’Amministrazione comunale erano presenti il vice sindaco Fabrizio Castellari e l’assessora al Welfare, Daniela Spadoni.

Lo sport che valorizza le diverse abilità ha trovato nel Cisped un punto di riferimento solido e strutturato dentro ed oltre i confini della nostra città e del nostro territorio. Vi è una grande attenzione al mondo della scuola, con il quale si vuole consolidare un rapporto di collaborazione che possa coinvolgere sempre di più ragazze e ragazzi con abilità diverse, in particolare negli anni dell’istruzione superiore” afferma Fabrizio Castellari, vice sindaco con delega alla Scuola.

“Abbiamo sperimentato le enormi potenzialità sociali ed educative dello sport. Il senso dello sport senza barriere è consentire a tutti di stare insieme nella dimensione sportiva, di rilassarsi praticando una attività insieme ad altri, nonché anche di provare l’ebbrezza della dimensione competitiva. Mettersi in gioco, stare insieme, divertirsi insieme perché il carico della vita possa essere portato con più serenità” sottolinea da parte sua l’assessora al Welfare, Daniela Spadoni.