Luca Franceschelli
Luca Franceschelli (©Ufficio Stampa Valsanterno 2009)

I valligiani vincono a Medicina dopo i calci di rigore e approdano agli ottavi di finale

Ansimante in campionato, tambureggiante in Coppa Italia. La Valsanterno approda agli ottavi di finale del Memorial Maurizio Minetti eliminando il Medicina Fossatone, dando mostra di una prova convincente contro i giallorossi. In un match caratterizzato da un cospicuo turnover su ambo i fronti (8 cambi tra i locali e ben 10 tra gli ospiti rispetto all’ultimo turno di campionato) sono i calci di rigore a determinare l’esito della contesa, garantendo ai valligiani l’approdo agli ottavi di finale e una sorta di vendetta sportiva dopo l’amara eliminazione dell’anno scorso (1-5, con la Valsanterno con un giocatore di movimento tra i pali dal 7’). Sarà il sorteggio, adesso, a determinare chi tra Libertas Castel San Pietro, Massa Lombarda e X Martiri sfiderà la squadra del nuovo allenatore Biagi, certa di giocare tra le mura amiche.

E dire che il match parte nel peggiore dei modi per la Valsanterno: al 10’ Boschi riceve da Bali in piena area e di prima intenzione, col sinistro, trafigge Tonini (1-0). Gli ospiti reagiscono ma bisogna attendere il 26’ per la prima, debole conclusione tra i pali a firma Gurioli. Ben più pericoloso, 4 giri di lancette dopo, Mattia Tonini, che cerca di beffare Stanzani con un lob da fuori area senza tuttavia inquadrare la porta. I tiri fuori di Gurioli (35’) e quello deviato di Franceschelli (43’) mostrano una formazione valligiana determinata, ma non sufficientemente cinica sotto porta.

Sulla medesima falsariga la ripresa, nella quale Mattia Tonini cerca di ingaggiare un duello personale con Stanzani: innocuo il tiro del 47’, alto non di molto quello del 54’ a seguito di una progressione palla al piede. Va meglio al 62’, quando il cross con il contagiri di Sini viene convertito a rete di testa dall’attaccante (1-1). Sull’altro fronte il fratello Andrea si esalta, sessanta secondi dopo, per ribattere la conclusione potente ma non angolata di Nerzu, mentre è decisamente salvifico con un miracolo di piede allo scoccare del minuto 80 su un tiro dall’interno dell’area di rigore di Bali. Il risultato non si sblocca ed è la lotteria dei rigori a dirimere la contesa: Mattia Tonini supera Stanzani con una conclusione potente e precisa, Zaganelli lo spiazza così come Pasotti mentre Franceschelli toglie le ragnatele dall’angolino alto alla sua destra. Sull’altro fronte Andrea Tonini respinge su Dal Fiume al secondo giro di danza e poi, al quinto rigore, ribatte su Bali, offrendo ai suoi il pass che vale almeno un altro turno eliminatorio.