Bimbi in bici a Imola
(©Ufficio Stampa Comune Imola)

Ben 50 bambine e bambini tra i 4 e gli 11 anni hanno partecipato al corso gratuito di avviamento alla bicicletta

Grande successo per la prima giornata di Bike Park all’Osservanza, realizzato dall’Associazione sportiva imolese Giocathlon, grazie al bando della Città Metropolitana, per prepararsi al passaggio del Tour de France da Imola, domenica 30 giugno.

Alla prima giornata hanno partecipato circa 50 bambine e bambini tra i 4 e gli 11 anni, che sono stati divisi su due turni di un’ora ciascuno, in modo da differenziare le attività per principianti e per chi ha già delle competenze, così da acquisire maggiore autonomia e maggiori competenze per la guida in bicicletta.

Gli istruttori e le istruttrici di Giocathlon, parallelamente al corso di avviamento alla bicicletta hanno proposto attività di gioco per educare all’utilizzo del casco.

L’attività si è svolta al Parco dell’Osservanza nell’area pavimentata adiacente all’ingresso da via Venturini. Su quest’area si affaccia l’ex Cabina elettrica, oggetto di ristrutturazione nell’ambito dei piani integrati del PNRR e che al termine dei lavori sarà sede dell’Info point e laboratorio del cicloturismo metropolitano, col fine di favorire un turismo sostenibile e inclusivo, volto alla valorizzazione di percorsi e iniziative dedicate alle biciclette e promuovere la rete ciclabile metropolitana.

I Bike Park si svolgeranno fino al 25 maggio, ogni sabato dalle ore 10 alle ore 12, ad esclusione del 18 maggio.

Oggi a tutte e tutti i partecipanti sono stati consegnati anche i primi gadget del Tour de France, con sacca, borraccia, maglietta e un libretto dove tenere traccia delle lezioni e delle uscite a cui parteciperanno. Chi raggiungerà 10 punti tra lezioni e uscite avrà un posto riservato nella tribuna esclusiva per assistere all’arrivo della tappa del Tour in Piazza VIII agosto, prevista per domenica 30 giugno.

Gli iscritti al Bike Park non dovranno corrispondere alcuna quota, fatta eccezione per la tessera associativa di 20€ direttamente all’associazione ai fini assicurativi.

Il Bike Park all’Osservanza è realizzato dall’Associazione Giocathlon vincitrice del Bando della Città Metropolitana che ha finanziato sul territorio Metropolitano corsi di avviamento e potenziamento delle competenze motorie per la bicicletta.bicicletta in vista dell’arrivo del Tour de France.

Giocathlon è un’associazione sportiva di Imola che dal 2015 accompagna i bambini nel loro percorso sportivo con corsi di avviamento allo sport e multisport, camp sportivi e progetti nelle scuole per bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 3 ai 12 anni. Nelle sue attività ha inserito fin dall’inizio l’avviamento alla bicicletta, come importante elemento sportivo ed educativo, e in questi ultimi anni ha potenziato le proposte su due ruote per dare il proprio contributo alla mobilità sostenibile.

“Siamo molto soddisfatti della bella risposta delle famiglie a questa proposta. Per noi Bike Park è una bellissima occasione per continuare a lavorare nella direzione dello sport, inteso come movimento, gioco e salute e come strumento per offrire alle bambine e ai bambini l’opportunità di indipendenza e libertà rappresentate proprio dalla bicicletta. Ringraziamo la Città Metropolitana per la possibilità e il Comune di Imola con il quale da tempo collaboriamo per questi stessi obiettivi all’interno delle scuole” spiega Andie Lusa, Presidente di Giocathlon.

“Siamo orgogliosi per questa bellissima opportunità portata sul Comune di Imola grazie al lavoro dell’Associazione Giocathlon e alla grande competenza delle sue istruttrici e istruttori che ringraziamo e con la quale collaboriamo da tempo per promuovere la mobilità attiva a partire dalle scuole -. sottolineano il sindaco Marco Panieri e l’assessora Ambiente e Mobilità Sostenibile Elisa Spada -. Ringraziamo la Città Metropolitana per aver ideato il progetto Bike Park, nell’ambito delle azioni di promozioni del Tour de France, che passerà per la prima volta anche da Imola, che ci ha dato l’occasione di sperimentare una modalità nuova di promozione della bicicletta, per la quale abbiamo visto una grande partecipazione da parte delle famiglie. E’ la dimostrazione del valore che ha fare rete e promuovere insieme un cambiamento culturale verso la mobilità attiva che è allo stesso tempo salute, sostenibilità, socialità, autonomia e felicità”.