Corno alle Scale

BCC Felsinea partner strategico della nuova società di gestione degli impianti

A distanza di poco più di un anno dalla nascita di Corno alle Scale Srl, è ufficiale anche l’ingresso di BCC Felsinea come partner strategico della nuova società di gestione degli impianti del comprensorio sciistico bolognese.
 
L’ufficializzazione dell’operazione, che durerà fino al 2024, è avvenuta a Skipass Modena, la fiera del turismo e degli sport invernali. “Il Corno alle Scale ha rappresentato, tra gli anni Settanta e Novanta, un motore di sviluppo turistico e benessere per la vallata dell’Alto Reno. Queste zone sono sempre state per i bolognesi – ma anche per i turisti provenienti dalle provincie limitrofe di Modena, Firenze e Pistoia – la “montagna di casa”. In un panorama che vede soprattutto i Comuni dell’Appennino colpiti dal fenomeno dell’abbandono, la nostra banca conferma il proprio sostegno al territorio affiancando Corno alle Scale Srl nel processo avviato per invertire la rotta e rendere queste zone ancora vive e frequentate” ha dichiarato Andrea Rizzoli, Presidente di BCC Felsinea.
 
Grazie anche al sostegno concreto di BCC Felsinea, sarà possibile dare vita a un contesto attrezzato, organizzato e accessibile a tutti – anche ai disabili – per far rifiorire il turismo nell’Alto Appennino tosco-emiliano, a cominciare da quello invernale.
 
“La capacità di fare sistema con tutti gli operatori di montagna e i partner come BCC Felsinea è fondamentale per dare vita a progetti innovativi e tecnologicamente all’avanguardia che, ridisegnando il settore, possano rappresentare un’opportunità per dare concretezza a una visione: quella di una montagna per tutti e di tutti, da amare e conoscere” – ha sottolineato Flavio Roda, Presidente di Corno alle Scale Srl nonché della FISI – Federazione Italiana Sport Invernali, membro del Consiglio di FIS – Federazione Internazionale Sci e Consigliere CONI.
 
“L’obiettivo è quello di riqualificare e rilanciare tutto il comprensorio del Corno alle Scale, che abbiamo trovato in un grande stato di abbandono – ha precisato Flavio Roda – Abbiamo già potenziato gli impianti di innevamentoprogrammato e iniziato un lavoro di sistemazione e ripristino globale dei rifugi così come di messa in sicurezzadell’intera stazione sciistica. Sul fronte impianti, ne dismetteremo due ormai obsoleti e in parte non più utilizzati che saranno sostituiti da una nuova seggiovia moderna e meno impattante.”
 
Tutto pronto, quindi, per la stagione alle porte, che è già iniziata con la vendita online degli skipass stagionali e che per il 2021/2022 vede in calendario diverse manifestazioni sportive regionali con l’obiettivo, una volta completati i lavori di omologazione e messa in sicurezza, di organizzare anche gare nazionali e internazionali, per rendere questo comprensorio una meta non solo turistica ma anche sportiva.