Treno di Dante passeggeri
(©Ufficio Stampa Regione Emilia Romagna)

Per il 2023 si replica: prime corse per Pasqua e due “crociere” di tre giorni e due notti in alcune città d’arte dell’Emilia-Romagna

Sulle orme di Dante tra Emilia-Romagna e Toscana, a bordo di un treno storico per scoprire i luoghi visitati dal Sommo Poeta durante il suo esilio

Sono poco meno di settemila (6.922) le persone che quest’anno sono salite a bordo del “Centoporte” messo a disposizione dalla Fondazione FS Italiane, uno dei simboli della locomozione ferroviaria italiana ispirato alle diligenze dei primi del Novecento e caratterizzato da interni interamente in legno, per ripercorrere il viaggio dell’Alighieri lungo i 136 chilometri che separano Firenze da Ravenna

Un successo di pubblico per il Treno di Dante (www.iltrenodidante.it) che ha fatto registrare un +37,5% rispetto al 2021 nei fine settimana di programmazione dal 4 giugno al 10 luglio e dal 27 agosto al 1^ novembre – ultima corsa straordinaria – e che, soprattutto nella seconda parte, ha visto il tutto esaurito

Oltre 1.000 i pacchetti/escursioni giornalieri venduti a completamento/integrazione del viaggio, 367 i pacchetti turistici di più giorni comprendenti anche l’hotel, 260 operatori coinvolti.  

Numeri, quelli della seconda edizione del Treno di Dante, che hanno spinto gli organizzatori a lavorare già all’edizione 2023. Le prime corse sono previste a Pasqua e si effettueranno nei mesi di aprile-maggio e poi settembre-ottobre, con due appuntamenti speciali: “crociere” di tre giorni/due notti in Emilia-Romagna, per scoprire le bellezze artistiche e culturali e le tradizioni di importanti città d’arte, oltre ovviamente Ravenna. 

“Un ottimo bilancio – afferma l’assessore regionale a Turismo, Trasporti e Commercio, Andrea Corsiniche dimostra il valore di un’iniziativa inedita pensata soprattutto per rispondere alla richiesta sempre crescente di un turismo lento e d’esperienza. E che deriva da un buon lavoro di squadra tra enti locali, esercizi ricettivi e dell’accoglienza, la società il Treno di Dante, Apt Servizi Emilia-Romagna e Toscana Promozione Turistica, che ringrazio. A conferma che le proposte di spessore turistico-culturale sono sempre più apprezzate da un ampio ventaglio di persone e che dobbiamo continuare a investire in questa direzione”.