
Questo riconoscimento che premia le realtà capaci di coniugare tutela ambientale, innovazione e promozione turistica sostenibile.
Il Comune di Borgo Tossignano è stato insignito qualche giorno fa al Salone del Camper di Parma della targa ufficiale ‘Comune tabUi Green 2026’, riconoscimento che premia le realtà capaci di coniugare tutela ambientale, innovazione e promozione turistica sostenibile.
Nata nel 2019 per valorizzare il patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico dei territori, con una particolare attenzione ai piccoli borghi, tabUi guida turisti e cittadini attraverso la realtà aumentata e la geolocalizzazione. Partner ufficiale del Ministero del Turismo, la rete conta oggi oltre 200 Comuni italiani.
Quello di Borgo Tossignano è un cammino di transizione ecologica virtuoso e strutturato, un progetto sviluppato a tappe. I primi passi si sono concentrati sulle frazioni di scarto più impattanti: grazie al contributo fondamentale dei bandi ATERSIR 2025, infatti, sono stati promossi incontri di formazione all’asilo nido e alla scuola dell’infanzia del paese sull’uso consapevole dei pannolini. Una modalità utile ad incentivare l’adozione di quelli lavabili e riciclabili offerti dal municipio in comodato d’uso gratuito. Successivamente, prendendo spunto dall’esperienza concreta del mercatino della Caritas, il progetto si è evoluto nell’attivazione di un Mercatino del Riuso e del Riciclo gestito direttamente tramite l’app tabUi.
Nel corso del 2026, l’azione si è arricchita di nuove sfide: dai laboratori di upcycling agli swap party per lo scambio di beni usati, fino agli incontri dedicati al recupero del cibo a rischio spreco, dimostrando che anche in cucina ciò che spesso viene considerato scarto può trasformarsi in una risorsa sostenibile ed edibile. L’obiettivo non è semplicemente calare dall’alto le regole della raccolta differenziata ma costruire una reale cultura del territorio attraverso percorsi esperienziali, educativi e condivisi, in grado di ridurre l’impatto ambientale ed abbattere i costi per le tasche dei cittadini e della collettività.
In questo percorso, la consapevolezza di fondo è una sola: la più grande risorsa di questo territorio è proprio il suo ambiente naturale. Un patrimonio di inestimabile pregio, custode dei gessi riconosciuti come Patrimonio Mondiale UNESCO, ma fondamentale prima di tutto per la qualità della vita quotidiana di chi ci abita e ci lavora ogni giorno. Proteggerlo significa prendersi cura del proprio futuro.
Il culmine di questo percorso biennale si raggiungerà il 10 e 17 ottobre con la rassegna ‘La Vena Fantastica’, pensata come grande evento di restituzione per la comunità. Ospite d’eccezione sarà Massimo Zamboni con il suo ‘Bestiario Selvatico’, un momento di riflessione incentrato sul rapporto critico tra uomo e natura, sull’impatto delle attività umane sulle specie animali e sulla straordinaria capacità di resistenza del mondo selvatico agli ambienti contaminati dall’uomo.
L’evento porterà con sé anche un forte valore simbolico legato alla memoria del territorio: i biglietti d’ingresso saranno creati da carta riciclata ricavata dai libri salvati dalle alluvioni del 2023 e del 2024. Un messaggio tangibile scelto dagli organizzatori per ricordare che, anche di fronte alle ferite più profonde lasciate dal dissesto idrogeologico, “nulla muore e tutto si trasforma”.
L’amministrazione borghigiana non intende fermarsi qui. Per il 2027, infatti, sono già previste nuove iniziative rivolte ai più giovani, eventi creativi, laboratori e una visita guidata a REMIDA, il celebre Centro di Riuso Creativo nato a Reggio Emilia nel 1996 e oggi punto di riferimento internazionale per il riciclo artistico e didattico.
“Si tratta di un cammino lungo, dinamico e aperto destinato ad arricchirsi continuamente nel tempo con la speranza di coinvolgere sempre di più e in maniera attiva tutta la comunità locale fatta di cittadini, commercianti e associazioni – hanno detto il sindaco di Borgo Tossignano Mauro Ghini e l’assessora Alessia Fontana presenti a Parma alla consegna del riconoscimento -. Sono le persone a diventare protagoniste primarie di questo cambiamento, a volte incentrato anche su piccoli gesti quotidiani che non richiedono sforzi particolari ma solo un pizzico di attenzione, per lasciare in dote un modo migliore e più consapevole alle generazioni future”.










