Bambini centro estivo
(Shutterstock.com)

Deliberato un contributo di 2mila euro per sostenere il progetto ‘Ti porto al Centro’ coordinato dall’associazione Cinque Cerchi

C’è anche il contributo di 2mila euro deliberato durante il recente cda di S.F.E.R.A., realtà che gestisce 21 farmacie comunali nelle province di Bologna e Ravenna sempre molto attenta alle esigenze in arrivo dalla comunità e dal territorio, a sostegno del progetto ‘Ti porto al Centro’ coordinato dall’associazione Cinque Cerchi SSDRL. Un’iniziativa che, giunta al suo secondo anno, riscontra l’assoluto gradimento del Comune di Budrio.

La progettualità, infatti, strizza l’occhio alle famiglie budriesi che necessitano del servizio di trasporto dei propri figli verso i centri estivi comunali nei mesi di giugno e luglio. Un’opportunità gratuita che si conferma risorsa ideale per limitare il traffico in una rete stradale sovraccaricata dalle modifiche viabili imposte dai danni causati dall’alluvione dello scorso anno. Ma anche per garantire a tutti, con viaggi di solo andata, la possibilità di usufruire delle ricche offerte educative e professionali a disposizione dei più piccoli e dei giovani.

Dallo scorso 11 giugno, e fino al prossimo 2 agosto, bambini e adolescenti dai 3 ai 15 anni compiuti, iscritti ai centri estivi comunali che registrano più di 20 partecipanti settimanali, possono salire su uno dei due scuolabus in percorrenza su quella tratta che dalla periferia si dirige verso il centro di Budrio. Presente sul mezzo, nel caso di bambini minori di 6 anni, anche un educatore dell’associazione Cinque Cerchi.

Ma come funziona? Semplice! Basterà segnalare la propria adesione al servizio presso il centro estivo prescelto, da presentare entro il venerdì della settimana precedente a quella di partecipazione, ed essere in regola con il versamento della quota del camp.

“Anche quest’anno, dopo l’esperienza positiva della scorsa estate che ha registrato oltre 100 utenti, abbiamo attivato il progetto ‘Ti porto al centro’ – spiega Martino Farinazzo, vicepresidente e responsabile dei centri estivi Mezzolara e Vedrana della Cinque Cerchi -. Il sostegno di S.F.E.R.A., insieme al supporto di altre preziose realtà, testimonia l’attenzione verso il territorio ed i suoi abitanti. Un ringraziamento sentito alla governance dell’azienda con la garanzia del nostro massimo impegno per rendere ogni estate dei nostri ragazzi davvero unica”.

Per Roberto Rava, presidente di S.F.E.R.A., si tratta di: “Una bella iniziativa che rimarca la massima attenzione di S.F.E.R.A. ad aspetti sociali ma anche ai concetti di ecosostenibilità̀ e mobilità sostenibile in un periodo in cui si parla sempre più spesso di immissioni inquinanti nocive per l’uomo e l’ambiente da parte dei mezzi di trasporto – ricorda -. Importante anche la sensibilità della nostra realtà a capitale pubblico in direzione dei nuclei familiari di tutta l’area geografica di riferimento, anche quelli che abitano nelle frazioni meno servite. Progetti così, inoltre, creano un vero e proprio network di servizi tra più associazioni locali”. 

“Il territorio di Budrio è molto vasto ed è importate che le ragazze ed i ragazzi di tutto il comune, del capoluogo o delle frazioni, possano raggiugere con facilità il Camp Estivo che desiderano frequentare – analizza l’assessore Giuliana Piazzi con delega al welfare di comunità del municipio di Budrio -. Abbiamo potuto mettere in campo molte proposte grazie alle associazioni del territorio. Un’offerta che rispecchia e va incontro al gradimento e agli interessi dei nostri giovani. Abbiamo quindi, andando incontro alle esigenze dei genitori, messo a disposizione un servizio di navetta per agevolare il trasporto al mattino verso i centri estivi, organizzati nel capoluogo e nelle frazioni di Vedrana, Bagnarola e Mezzolara. Ringrazio S.F.E.R.A., la Fondazione Benni e i Cinque Cerchi che, attraverso il loro contribuito, hanno permesso di offrire gratuitamente a tutte le famiglie che ne hanno la necessità il servizio ‘Ti porto al Centro’. Per il secondo anno organizziamo il servizio di trasporto in maniera totalmente gratuita per le famiglie. L’idea è nata a giugno 2023, il mese seguente la rottura del Ponte della Motta che determinò un forte incremento di traffico sulle strade delle frazioni. Questa soluzione ha permesso di evitare, in fasce orarie congestionate, l’aumento del traffico. Ringrazio, quindi, ancora una volta le realtà che hanno contribuito a mettere in campo un servizio così importante per le nostre famiglie”.